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Bolla o Rivoluzione? Mining & Criptovalute, lo scenario che cambia.

Bolla o Rivoluzione? Mining & Criptovalute, lo scenario che cambia.

Mining & Criptovalute, lo scenario che cambia.

È l’interrogativo che da sempre ed ancor di più oggi corre tra le tante comunità di miner, trader e sostenitori delle Cripto e della tecnologia Blockchain.

Con il BitCoin in caduta libera da diversi giorni, c’è chi già grida già alla disfatta, chi allo scoppio della bolla, chi sostiene la teoria di uno schema “Ponzi” di bibliche proporzioni e c’è chi invece come me ha iniziato dal Mining credendo che la tecnologia Blockchain ormai si sia affermata e che non si possa più tornare indietro. – Proprio come è accaduto con l’invenzione della prima caldaia a vapore durante la prima rivoluzione industriale.   

Oltre agli aspetti tecnologici della vicenda che ci riguardano molto da vicino, resta preponderante anche l’aspetto finanziario e le economie del mercato che si sono sviluppate proprio intorno al mondo delle Cripto. Un mercato senza regole e regolamenti. Un mercato per molti difficile da comprendere ed in continuo e rapidissimo mutamento.

Chiaro è che alla base di tutto, dell’esistenza del sistema stesso, restano il Mining e le attività dei Data center e delle Mining farm. Queste di fatto sono quell’insieme di attività, oggi industriali, che sostengono le “Cripto-Blockchain” e che ne rappresentano l’unica parte realmente “tangibile”.

Ricordo che agli albori del “BitCoin” o di “Ethereum”, tanto per fare un paio di nomi in relazione al mondo Cripto, non esistevano “grandi mining farm”. Il mining era sostenuto da “passionisti” che nella propria autorimessa o nella cantina allestivano piccoli impianti di mining domestici proprio per la volontà di creare valore, ampliando così la rete, dando vita ed un’infrastruttura “realmente distribuita” che poi si è diffusa proprio come enunciato da Metcalfe in merito alle “reti digitali”.

Oggi, con l’aumento della difficoltà di estrazione, l’aumento della potenza di calcolo necessaria alle Cripto-Blockchain, l’aumento delle transazioni, ecc. i minatori sono sempre più concentrati in grandi impianti di mining che di fatto, sfruttando sinergie di scala e minori costi di OPEX possono ovviare ai drastici cali di performance riconducibili proprio al “valore di mercato assunto dal prodotto estratto dalle miniere” ossia dal valore delle Cripto.

Strutture costose, composte da migliaia di computer per mining, impianti che necessitano di molte accortezze per “funzionare bene” e che al momento in varie parti del mondo sembrano “unprofitable”, infruttuosi. In verità questo “capitale” rappresenta la struttura e la ricchezza del sistema che sostiene e che quindi ne resta parte integrante del valore.

Ma le Cripto sono solo un aspetto morfologico della tecnologia Blockchain. Quello più famoso, quello più chiacchierato, quello che fa notizia. Proprio perchè rappresenta la parte che interessa di più a molti. Il Denaro.

– Ma cosa accadrebbe se davvero il Mining non fosse più sostenibile?

È evidente che se il valore delle Cripto scenderà ancora il mining diventi realmente insostenibile nella grande maggioranza dei casi, ma non per tutti.

In verità stiamo già assistendo ad un “processo di centralizzazione”, iniziato proprio con la costruzione dei Miner ASIC, che è continuato con la costruzione di grandi mining farm, e che sta procedendo anche nel mondo degli “Exchange” o delle tecnologie per le Blockchain Private che adesso sono sotto l’attenzione dei più importanti players del mondo finanziario desiderosi in questo modo di riposizionarsi sulla nuova scacchiera del mondo Fintech o meglio della finanza.

– Come si fa a non parlare di rivoluzione industriale?

Confidiamo che la situazione possa trovare “un nuovo equilibrio” perchè l’equilibrio fa parte della natura delle cose, e che questo lo si trovi proprio passando da situazioni che non ne hanno. – La domanda è quale sarà? Difficile prevederlo ma non impossibile. 

Però è auspicabile che IOT e Blockchain siano tecnologie che in futuro saranno applicate in maniera sempre più massiva ed evoluta. Daranno vita a nuove opportunità e sottosistemi e comunque vadano le cose avranno sempre bisogno di infrastrutture IT efficienti e data center specializzati.

– Le attività di mining muteranno quasi certamente, ma il mining POW/POS continuerà ad esistere fino a quando esiteranno le tecnologie e le reti Blockchain pubbliche o private che siano.

Cosi come nella scacchiera sono le pedine le prime a cadere, oggi crolla il mining domestico e le piccole mining farm nate in centri dove l’energia è troppo costosa per le attuali condizioni di mercato. Nulla di imprevisto, niente di eclatante è solamente il “naturale andamento delle cose”. 

Il processo porta ad una “pulizia” del settore ed ad una “riconfigurazione ed equilibrio del sistema” in cui cambiano i soggetti. In questa condizione vince chi resta in partita, chi può in sostanza garantirsi potenza di calcolo a buon mercato per continuare a fare mining mentre tanti sono costretti a spegnere le macchine gridando così alla disfatta. – Una manovra da fantapolitica nel settore Fintech? Altri interrogativi senza risposta.

Noi siamo costruttori, minatori, appassionati di tecnologia e visionari e ci impegniamo per costruire e gestire i nostri impianti in modo profittevole, in modo semi-distribuito, utilizzando le sinergie di scala e le facilities che occorrono per poter continuare nel nostro processo evolutivo che per noi è iniziato dal Mining.

  • Bolla o Rivoluzione? Chi può rispondere con certezza?

Io credo che sicuramente da qui passa l’innovazione. Dal coraggio di credere, di cercare un equilibrio, dal saper fare e continuare ad innovare. Il profitto resta una conseguenza delle nostre scelte e delle nostre azioni.

“If you think you can do a thing or think you can’t do a thing, you’re right.”
Henry Ford

Gabriele Stampa: Il mio intervento alla Camera dei Deputati per parlare del Mining Industriale in Italia

Gabriele Stampa: Il mio intervento alla Camera dei Deputati per parlare del Mining Industriale in Italia

Direttamente dalla Sala stampa della Camera dei Deputati il video integrale del nostro intervento per approfondire le tematiche del Mining Industriale in Italia. “L’esperienza della Prima Mining Farm Italiana di cripto valute come esempio di sviluppo industriale” – Conferenza stampa dell’Onorevole Marco Baldassarre con Gabriele Stampa e Gabriele Angeli fondatori di Bitminer Factory.

Guarda l’evento direttamente dal sito della Camera dei Deputati:
http://webtv.camera.it/evento/12543

Guarda l’evento direttamente dal nostro canale YouTube.
https://youtu.be/6QSvr1rH3G8

Bitcoin, Blockchain e Crypto currencies. L’evoluzione naturale della rivoluzione tecnologica.

Bitcoin, Blockchain e Crypto currencies. L’evoluzione naturale della rivoluzione tecnologica.

BITCOIN, BLOCKCHAIN E CRYPTOCURRENCIES
– L’evoluzione naturale della rivoluzione tecnologica.

Sin dalla nascita del progetto Arpanet nel 1977, Internet (e le sue tecnologie sottostanti), ha continuato ad evolversi rapidamente divenendo un ambito digitale che è sempre più diventato una nuova espressione della socialità e del business. La rete è diventata sempre di più il luogo in cui confrontarsi, dialogare, e fare affari; insomma la sede principale del mercato globale.

– Per comprendere meglio, va ricordato che la fiducia è alla base di qualsiasi scambio, e questa si costruisce con la conoscenza tra le parti, che a sua volta si struttura con uno  scambio sempre più efficiente d’informazioni.

Così la Blockchain, internet appunto, diventa “garante della fiducia” tra le parti e le crypto il “primo strumento digitale” nella storia che non si copia, non si replica, non si modifica, un “mezzo digitale” utile per rappresentare e sostenere un reale “scambio di valore”.

– Così l’uomo, attraverso internet ha, a mano a mano, riorganizzato i suoi sistemi di confronto, dialogo, commercio, e adesso di pagamento.

Nella rapida evoluzione del “mondo Internet” si può notare facilmente notare come si è passati rapidamente dal comunicare, al comunicare per vendere, ai sistemi di pagamento integrati nella rete su base bancaria, al cambio di velocità ed organizzazione nel tipo di comunicazione (quella di tipo “push” propria dei Social network), fino alla nascita di una vero e proprio sistema di scambio di valore, le criptovalute appunto.

– Si può arrestare un processo evolutivo così importante che nasce dal naturale evolversi delle cose?

Le Cripto e le tecnologie Blockchain sono il presente, e sono il passato che diventa futuro. Sono una rivoluzione più che una innovazione proprio perchè sovvertono l’ordine prestabilito e riorganizzano la “struttura delle cose”, creando in questo modo nuovi sistemi di struttura dell’informazione, di business e quindi nuove opportunità.

In un quadro come questo è chiaro che per chi desidera mantenere che le cose restino come sono questa tecnologia sia demonizzata e screditata, tanto chiaro come per chi, comprendendo i futuri scenari, vede in questa tecnologia una grandissima opportunità per cambiare le cose, per farle in maniera diversa, per costruire qualcosa di nuovo e continuare nella naturale evoluzione dell cose.

GS

#internetevolution #bitminerfactory #italymining #stayhungrystayfoolish

 www.bitminerfactory.com

Bitminer Factory, ecco come nasce la mia nuova azienda per il Mining Professionale

Bitminer Factory, ecco come nasce la mia nuova azienda per il Mining Professionale

I primi 3 mesi di lavoro sono letteralmente volati via come foglie al vento.

Il sacrificio è stato tantissimo, almeno quanto l’entusiasmo che ci ha travolto tutti. Dopo la prima telefonata avvenuta a fine Maggio, tra me e quello che sarebbe diventato da li a poco il mio socio, Gabriele Angeli del Gruppo Angeli Costruzioni Generali abbiamo di fatto iniziato i lavori di sviluppo della nostra Mining Farm e che sono stati temporaneamente conclusi solo a metà di questo caldissimo e torrido Agosto.

Sfruttando le sinergie di scala del Gruppo Angeli, abbiamo già sviluppato una Mining Farm in cui poter già ospitare 60 Mining Rigs (supercomputer per il mining), di cui 12 già attivati con una potenza di circa 3GH/s; mentre avremo altri 20 potenti Miners sono in produzione e consegna per settembre.

Di fatto abbiamo gettato delle solide basi per sviluppare la Mining Farm più importante e con sede in Italia, dotata peraltro di propri impianti per la produzione di energia sia da fonti rinnovabili che tradizionali, ed in cui poter ospitare già entro Dicembre 2017 fino a più di 200 Mining Rigs che forniremo con set-up completo ed assistenza tecnica H24 in Colocation e pronti a minare a tutti nostri fortunati e visionari clienti ed imprenditori.

Rispetto al mercato del Mining internazionale, in cui principali operatori vendono solo potenza di calcolo (Hasing), come ad esempio i blasonati Genesis Mining o Hasing24, con Bitminer Factory offriamo la possibilità di noleggiare o acquistare direttamente il proprio Miner o La propria Miniera offrendo al contempo spazi e assistenza tecnica e tecnologica adeguati per una soluzione di Mining ottimale per gli investimenti nel settore della produzione in proprio di Criptovalute.

  • Con Bitminer Factory i tempi di ritorno dall’investimento sono minori rispetto ai nostri concorrenti e la produzione di criptovalute è più elevata e più lunga nel tempo perchè legata alla vita della propria macchina.

Il progetto è in continua evoluzione e molti amici ed imprenditori sono entusiasti di poter partecipare a questa nostra importante iniziativa in cui abbiamo creduto fortemente e per primi, investendo di fatto risorse e capitali importanti. Lavorare con noi, significa entrare in una squadra, collaborare e crescere insieme in questo importante settore e di fatto prendendo una parte da protagonisti in quello che noi valutiamo con una vera e propria rivoluzione industriale.

Grazie a tutti quelli che ci hanno aiutato, la List Sas di Stefano Pagni, e tutti i tecnici e montatori del Gruppo Angeli.

Per maggiori informazioni e prenotazioni: www.bitminerfactory.com

Un piccolo passo per lavorare nel Mining e nella Tecno-finanza

Un piccolo passo per lavorare nel Mining e nella Tecno-finanza

Contracts, Blockchain, Colored coin… Inizia l’era della tecno finanza ed è subito rivoluzione! 

Questa mattina ho trovato un interessante articolo sul sito dell’Istituto Centrale delle Banca Popolare Italiana (https://www.icbpi.it/smart-contracts-la-vera-rivoluzione-della-blockchain/) che desidero condividere nel mio blog.

Spiega molto bene l’architettura ed il funzionamento di alcuni dei meccanismi che sono alla base delle Blockchain e degli Smart Contracts (la tecno-finanza per capirsi!) proprio in relazione al crescente mercato delle cripto-valute (crypto currencies). Nell’articolo che esamina storia, funzionamento e struttura si trovano particolari riferimenti alla cripto moneta denominata Ethereum (ETH) proprio perchè direttamente collegata agli Smart Contracts.

Scorrendo nella lettura, ed impegnandosi con un pizzico di immaginazione, dal mio punto di vista emerge chiaramente quanto sia importante questo cambiamento e la potenza dell’impatto che avrà nei prossimi anni sull’economia globale e sulla vita di tutti noi. – Una vera e propria parte della Terza Rivoluzione Industriale predetta da Rifkin.

  • In molti stanno già osservando da tempo il crescente fenomeno delle criptovalute e della tecno-finanza, pensando soprattutto a come iniziare ad operare nel settore in modo profittevole e da quale ambito specifico iniziare a muovere i primi passi.

Anche io in questi ultimi mesi, a fianco di un gruppo industriale, ho iniziato a valutare lo sviluppo di diverse iniziative nella tecno-finanza ed in settembre credo che finalmente inizieremo a muoverci in maniera pionieristica in questo nuovo settore proprio dall’attività di Mining. Infatti in settembre, e se i test andranno bene, prevediamo l’installazione in Italia di una piccola Mining Farm, dotata però di impianto di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

  • Inizialmente ci siamo interessati al Trading, (rapido, appassionante ed indubbiamente profittevole), ma poi siamo subito stati travolti dal Mining, soprattutto perchè affascinati ed attratti dall’aspetto tecnologico ed informatico collegato al lavoro su i supercomputer.

Io mi sono occupato di sviluppare dei modelli previsionali economici in grado di prevedere il reale bilancio costi/benefici di una attività industriale dedicata al Mining con computer multi GPU. Ma c’è stato di più! Oltre ai modelli previsionali ed alle diverse pianificazioni industriali abbiamo letteralmente assemblato e messo a punto ben tre supercomputer adatti a lavorare per il mining.

  • Abbiamo scelto di iniziare a coniare (a fare mining) con ETH e XMR, due tra le più vivaci e promettenti criptovalute (secondo il nostro giudizio).

Costruire i computer è risultata subito una sfida entusiasmante ed immaginarne la gestione di almeno 100 unità, qualcosa di ancora più impressionante. Abbiamo iniziato a lavorare con i Chipset sia di AMD che di NVIDIA e adesso stiamo ancora eseguendo i nostri test per capire essenzialmente se in fondo minare, e soprattutto in Italia, conviene oppure no.

Vedremo a fine di questa calda stagione estiva. Intanto tra crolli del mercato delle Criptovalute e la scarsità dell’hardware necessario a costruire i server mining (soprattutto in merito alle GPU),  studiamo, proviamo ed andiamo avanti.

Fonti:

https://www.icbpi.it/smart-contracts-la-vera-rivoluzione-della-blockchain/
http://www.wallstreetitalia.com/flash-crash-ethereum-rivale-del-bitcoin-a-picco/

Crypto Network Start Up – Un nuovo progetto per accedere al business delle Cryptocurrency

Crypto Network Start Up – Un nuovo progetto per accedere al business delle Cryptocurrency

Oggi 1497 EURO è il valore acquisito da un singolo BITCOIN in un solo anno!  Pochi anni fa le monete come il BITCOIN, si potevano coniare (in gergo minare) con velocità utilizzando soltanto il proprio Computer di casa e con ridotte disponibilità di connessione e calcolo.

– Ci sono molti “NERDS” (perchè sono loro i soggetti che per primi hanno avuto accesso a questa opportunità) che in questo modo hanno accumulato un vero patrimonio e trasformato questo hobby in un lavoro. Oggi anche se le cose sono cambiate, l’opportunità resta e la partita è appena iniziata! Basta considerare che esistono altre 866 Cryptovalute (fonte https://coinmarketcap.com/) e si può iniziare a parlare di Moneta 2.0.

In questi ultimi mesi ho iniziato a lavorare su un Business Model basato su questo mercato e sto lavorando per avviare una prossima start-up. Se sei interessato contattami. Il mio Early Stage è appena iniziato ed io sto cercando soci ed imprenditori determinati.

Se vuoi rimanere in contatto su questa iniziativa iscriviti al Gruppo su Facebook  Crypto Network Start up
Credici prima tu!

Credici prima tu!

Questa massima di Will Smith, resa ormai più famosa di tante altre sul tema, dal mondo del cinema tra le nuove generazioni, mi ha fatto venire in mente una tra le migliori citazioni di Henry Ford che conosco, o meglio un di quelle che preferisco.

“Che tu creda di farcela o di non farcela avrai comunque ragione”

Se sei un imprenditore, per te che stai per cimentarti in una “nuova impresa”, oppure in un “nuovo progetto”, il mix tra motivazione, passione e istinto, o meglio la “Follia” di cui parla anche Steve Jobs nella sua celebre

“Stay Hungry, Stay Foolish”

saranno il “vero fattore” che farà la distinzione tra “riuscire o fallire”. Quando di fronte ai problemi, li trasformerai in sfide, e deciderai di farcela, di crederci fino in fondo, di non mollare, e di raggiungere il tuo obiettivo! e poi in fondo..

“la fortuna aiuta gli audaci”.

..ma oggi non siamo qui per parlare di fortuna.

Quali sono le perdite derivate dal mancato utilizzo delle Social Organizations?

Quali sono le perdite derivate dal mancato utilizzo delle Social Organizations?

Non poche a quanto pare! Si stima che il valore non generato dal mancato orientamento ai modelli di management verso le logiche delle “social organizations” e sia compreso tra 900 e 1.300 miliardi di dollari per anno.

Social technologies

 

Dato stimato su attività annuale, nel mercato USA e calcolato per sole 5 categorie prese in esame nel settore (CPG) consumatori beni confezionati .
Fonti: McKinsey Global Institute / http://marcominghetti.nova100.ilsole24ore.com).

In Italia solo un azienda su tre investe in e-commerce

In Italia solo un azienda su tre investe in e-commerce

Dall’ E-Commerce Power, emerge innanzitutto come solo il 29% delle imprese investa in un negozio elettronico. Per contro, il web è il secondo canale di vendita più sfruttato”.

  • L’ 82 % delle aziende non lo ritrova adatto e utile alla propria tipologia di business;
  • Scarsa fiducia, (si legge nello studio) imputabile in molti casi ad una scarsa conoscenza da parte delle aziende stesse, delle potenzialità e degli ambiti di applicazione dell’e-commerce e dalla poca propensione a confrontarsi con “benchmark” internazionali.
  • Tra i principali ostacoli citati dalle aziende già attive online c’è invece la difficoltà a raggiungere soddisfacenti tassi di conversione dei visitatori in clienti.

Chi invece nell’e-commerce ha dichiarato di crederci (anche se non da subito), vede nella possibilità di raggiungere particolari target di mercato la motivazione principale all’adozione (citata nell’ 80% dei casi).

Gianni Rusconi – Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/TLz8x.” (Milano – su un campione di 200 imprese)

Social Organization | Le organizzazioni “Social”

Social Organization | Le organizzazioni “Social”

the-social-organitazionLa “Social Organization” è quella organizzazione in cui la creazione di valore sfrutta le enormi potenzialità delle tecnologie sociali e dei social media. Un management 2.0, un dialogo aperto e conviviale con i propri clienti e fornitori e l’abbattimento di tante barriere. Aziende, in cui c’è un continuo interscambio di:

  • Informazioni
  • Conoscenze
  • Know-How

Tra consumatori, organizzazioni, dipendenti e collaboratori a tutto vantaggio della competitività.

Per maggiori informazioni: http://marcominghetti.nova100.ilsole24ore.com/2012/01/18/la-social-organization/